Arogno Il giardino della regina Guarda-Lavin Sils – Silvaplana - St. Moritz Memogiochi Bregaglia Val Cama Progetto capre Zoja Mesolcina Terra Vecchia St. Peter-Peist Brontallo Ftan Dötra e Anveuda Domleschg
  Arogno

Le condizioni climatiche favorevoli, il substrato geologico variato e il fitto mosaico di ambienti (boschi, prati, pareti rocciose, etc.) hanno favorito lo sviluppo di una vegetazione e una fauna tra le più preziose e particolari del Cantone Ticino.


La relativa difficoltà di accesso e il forte terrazzamento impediscono un’agricoltura intensiva ed efficace. Lo scarso potenziale per un’agricoltura più meccanizzata ha determinato l’abbandono di diversi pascoli e prati a partire dagli anni cinquanta. Questo fatto ha però permesso alla Val Mara di mantenere le strutture caratteristiche dell’agricoltura dei secoli passati. Parallelamente, i nuclei abitativi si sono espansi a scapito dei terreni agricoli, quale conseguenza del forte aumento della popolazione nell’area tra Lugano e Chiasso degli ultimi decenni.

Il progetto d’interconnessione di Arogno è rivolto a mantenere le strutture paesaggistiche come gli alberi ad alto fusto, le selve castanili, i muri a secco, i margini boschivi e i terrazzamenti, e recuperare parte delle superfici imboschite negli ultimi decenni. Un importante obbiettivo del progetto è di valorizzare i vigneti e sostenere la gestione dei pascoli e prati secchi. Di particolare interesse è anche la ricreazione di superfici d’interconnessione tra boschi luminosi e prati secchi. Inoltre si vuole mantenere la gestione dei monti e alpeggi ancora esistenti.